23 giugno 2022

L'acqua di San Giovanni

 

Ed ecco anche quest'anno, l'Acqua di San Giovanni. 

Una preghiera mentre si raccolgono i fiori. Che siano profumati. Vanno bene anche le piante aromatiche come il rosmarino o la salvia. Non dovrebbe mancare l'iperico, il giallo fiore di San Giovanni, che se si spezza lascia uscire lo stesso sangue del santo. Ma va bene anche senza. L'importante è che inebri di profumo, l’Acqua di San Giovanni, come il profumo del Paradiso, per ricordarci a cosa siamo stati chiamati, all’alba della nostra esistenza. E che sia molto colorata, come dovrebbe essere la vita del cristiano, piena di gioia e di bello. Quindi che stia fuori tutta la notte a raccogliere rugiada e a riposare nella luce della luna e degli astri, simbolo della Creazione e perenne richiamo del Creatore. Perché «...se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissate, che cosa è l'uomo perché te ne ricordi e il figlio dell'uomo perché te ne curi?» (Salmo 8).

E poi la mattina una preghiera. Mentre ci si lava le mani e il viso con questa acqua profumata. Perché sia un nuovo, rinnovato, simbolico battesimo nel giorno della festa del Battista. 

Buona festa di San Giovanni Battista!

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